La nostra nuova sfida
Bergamo, 1 maggio 2026
La nostra nuova sfida ha preso il via lo scorso weekend a Misano Adriatico, con la prima stagionale del Campionato Italiano Velocità.
Due moto per noi nuove in due categorie anch’esse nuove per noi, la Sportbike e la Superbike, un giovane promettente pilota, Mattia Virone, ed un affermato campione, Luca Ottaviani, accomunati entrambi dalla fame di vittoria.
Con pochissime giornate di test disputate Virone si è presentato a Misano con la voglia di imparare, migliorare, e lavorare sodo insieme alla sua squadra per puntare in alto. Affrontare per la prima volta il CIV non è semplice per nessuno, specialmente in una categoria combattuta come la Sportbike.
Insieme alla sua CBR 600 RR inizia in sordina, 28esimo al termine delle prove libere. I ritmi del CIV sono serrati ma nel pomeriggio fa un piccolo passo avanti con la 25esima posizione provvisoria in qualifica. Mattia non è soddisfatto, sa che può dare di più, si confronta con il suo team, studiano, ascolta, sabato mattina nel secondo turno di qualificazione cambia passo ed ottiene la 12esima posizione in griglia.
Non c’è molto tempo per lavorare sulla moto, nel pomeriggio c’è subito gara 1, Mattia parte bene e s’inserisce nel secondo gruppetto in lotta per le posizioni ai piedi del podio, è cauto, forse troppo, e nel finale si fa sorprendere da alcuni avversari chiudendo la sua prima gara nel Campionato Italiano in una comunque ottima decima posizione.
La moto sta migliorando, e Virone con lei, per la gara di domenica ascolta i consigli della squadra, la strategia oggi è solo una: dare il 101% dall’inizio alla fine.
Non se lo fa ripetere due volte, abbassa la visiera, si spegne il semaforo e fa quello concordato con la squadra, da tutto quello che può e questo lo porta a conquistare un entusiasmante quinta posizione al suo esordio nel CIV. Bravissimo Mattia!


Luca Ottaviani di esperienza ne ha molta, è il campione in carica della Supersport conquistata lo scorso anno, ma quest’anno la Superbike ha una griglia da far invidia al mondiale, il CBR 1000 RR-R è nuova per lui e per la squadra, si entra in un altro campo di gioco.
Nuovo campo in cui Luca si trova però subito a sui agio, quinto tempo per lui nell’unico turno di prove libere a disposizione.
E’ subito tempo delle qualifiche, che in Superbike si disputano con gomme da tempo, la gestione del turno cambia ma Ottaviani è bravissimo a sfruttarle e conquista la seconda fila provvisoria con il sesto tempo. C’è grande attesa per il secondo e conclusivo turno che stabilirà la griglia di partenza, forse troppa ed il nervosismo gioca un brutto scherzo a Luca che non riesce a migliorare il suo tempo e viene sopravanzato dovendosi “accontentare” dell’ottava casella.
Luca ritrova la calma per gara 1, sembra essere a suo agio con la frizione Honda e parte benissimo guadagnando nell’arco di pochi giri un paio di posizioni. Negli ultimi passaggi è però vittima di un indolenzimento alla gamba che lo costringe a rallentare e chiudere in settimana posizione.
Il problema fisico sembra derivi da un errata posizione in sella, si studia una soluzione, si lavora fino a notte fonda per risolvere il problema. Domenica il CBR calza a pennello a Luca, che al via parte bene, passano i giri, è prima settimo, poi sesto, quinto, quarto, terzo, di nuovo quarto, pronto ad un ultimo attacco al podio, quando succede l’impensabile, si rompe una vite dell’asta del cambio e due giri dal termine e Ottaviani è costretto a riportare la sua Honda ai box.


Le parole di Paolo Caravita:
“Un primo weeknd di CIV molto dolce con retrogusto amaro. Un 2026 tutto nuovo per noi, moto e categorie, caspita ci siam detti siamo extremi che cosa ci deve far paura? Tutto ehehehe, ma eravamo certi della nostra forza e professionalità, di avere un campione ed un giovane talento top. I risultati son figli di un durissimo lavoro e siamo solo all’inizio, quindi gasss. Davvero un grandissimo grazie ad Honda che ha creduto in noi ed a tutti ma proprio tutti quelli che hanno sposato questa magnifica avventura.”
Questo primo weekend è stato per noi entusiasmante, ci lascia al tempo stesso grande soddisfazione ed un pizzico di rammarico, ma di sicuro ci ha emozionato e speriamo anche voi.
Un grandisso grazie a tutti i nostri sponsor che ci sostengono e ci permettono di affrontare questa nuova sfida.
Vi aspettiamo numerosi per il prossimo appuntamento al Mugello il 9/10 maggio.
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